Il Commissario ad acta di ENPAPI, Dott. Antonino Bartuccio, ha adottato in data 18 settembre 2026 un atto integrativo alle istruzioni per le operazioni di voto del 9 giugno 2026, per chiarire le modalità applicative relative all'espressione delle preferenze di genere nella sessione primaria del 30 settembre – 2 ottobre 2026.
Cosa cambia
L'atto non modifica le date né le procedure di voto, ma fornisce indicazioni operative più precise su tre aspetti specifici:
Preferenze inferiori al massimo — L'elettore può esprimere un numero di preferenze inferiore al massimo consentito, anche una sola, e confermare il voto in qualunque momento. Le preferenze effettivamente espresse in numero inferiore al massimo non sono soggette ad alcun vincolo di genere.
Regola del rapporto 1/3 — Il limite di genere opera come numero massimo di preferenze attribuibili a candidati dello stesso genere, non come proporzione da rispettare in ogni fase della selezione. Il sistema di voto impedisce esclusivamente il superamento di tale numero massimo.
Collegi con candidature di un solo genere o sottorappresentate — Se in un Collegio mancano candidature di uno dei due generi, o i candidati di un genere sono in numero inferiore alla quota, l'elettore può comunque esprimere il numero massimo di preferenze consentito per il genere presente, senza alcuna riduzione.
In tutti i casi, la piattaforma di voto elettronico non richiede il rispetto di una proporzione tra i generi né subordina l'espressione di una preferenza a quella per un candidato dell'altro genere.
L'atto integrativo è pubblicato sul sito ENPAPI unitamente alle istruzioni di voto del 9 giugno 2026.
👉 Consulta l'atto integrativo e le istruzioni di voto su enpapi.it
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